Vuelta a España 2025, Jay Vine raggiante: “Vincere qui, davanti a mio figlio e mia moglie, è qualcosa di incredibile”

Jay Vine torna subito sul primo gradino del podio della Vuelta a España 2025. Vincitore ieri della cronosquadre, il portacolori della UAE Team Emirates XRG conferma l’ottimo feeling con il GT spagnolo andandosi a  prendere la terza vittoria di tappa in carriera al termine di una lunga fuga nella quale ha saputo gestirsi alla perfezione per piazzare lo scatto decisivo nel corso dell’ascesa conclusiva. Una accelerazione alla quale i suoi compagni di avventura non hanno potuto replicare, considerando anche che per molti di loro c’era in ballo anche la possibilità di andarsi a prendere la Maglia Rossa, creando una bagarre aggiuntiva che non ha fatto che favorire un corridore che non aveva certo bisogno di un ulteriore aiuto.

“Sono andato in fuga pensando alla tappa, ma c’era la possibilità che potessi essere ripreso e dare una mano ai compagni – commenta dopo l’arrivo – Conosco piuttosto bene queste strade. Vivo proprio qui, ai piedi della salita, Comella è la mia salita preferita in Andorra. Normalmente avrei voluto rendere la corsa ancora più dura, ma con il vento contrario era difficile convincere i ragazzi a dare il massimo e rendere la salita davvero dura. Ho deciso di partire in vetta, visto che conosco molto bene la discesa. Ho pensato: ‘Questa è la mia occasione per scappare e poi non ci saranno tattiche, sarà solo una questione di gambe’”.

Una soddisfazione doppia quella odierna visto che arriva in una corsa a cui sulla carta non doveva partecipare, ma ancora di più perché ha potuto festeggiare davanti e con la sua famiglia: “È davvero incredibile. Ho ricevuto la chiamata per partecipare a questa gara circa quattro settimane fa. Inizialmente non era nel mio programma quindi poter vincere in Andorra, davanti a mio figlio e a mia moglie, è incredibile e incredibilmente motivante. Negli ultimi 5 km, tutto quello a cui riuscivo a pensare era: ‘Questa è per te Harrison, questa è per te’. Sono salito il più velocemente possibile”.

Campione uscente, lo scalatore australiano si ritrova così di nuovo con la maglia a pois azzurri sulle spalle: “La maglia a pois non era l’obiettivo della giornata, ma ho pensato di provarci in cima alla prima salita, per vedere chi altro fosse interessato. Un paio di ragazzi erano interessati, ma non ci voleva troppa energia per conquistare i punti, e così potevo affrontare le discese davanti ed essere un po’ più sicuro. È bello indossare nuovamente questa maglia e vedremo per quanto tempo riuscirò a tenerla! Non so quanto riuscirò a difenderla. Siamo qui per vincere la Vuelta e voglio farlo con Joao [Almeida]. È in forma incredibile e abbiamo la squadra giusta per sostenerlo”.

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